Scritto da 8:20 pm Siena, Attualità, Cronaca

Il Corteo, messo al centro

Siena (lunedì, 12 gennaio 2026) — C’è un pezzo del Palio che di solito passa prima del cavallo, ma resta dopo nella memoria. È il Corteo Storico, quella lunga frase scritta con i corpi, i colori, i gesti e il passo misurato, che ogni volta ricorda a Siena chi è e da dove viene. Proprio da qui prende avvio il nuovo progetto del Comitato Amici del Palio, che ha scelto di fermarsi a guardare il Corteo non come cornice, ma come protagonista.

di Valeria Russo

Nasce così il ciclo di conferenze Cortei al Centro. Viaggio nella storia della coreografia civica del Palio di Siena, un percorso pensato per riportare al centro del discorso pubblico una componente essenziale della Festa. L’idea affonda le sue radici nell’estate del 2024, quando il Corteo Storico non sfilò e, per qualche giorno, Siena si trovò a discuterne animatamente. Poi, come spesso accade, il rumore si spense. Da quella breve accensione è maturata la decisione di non lasciare evaporare le domande, ma di trasformarle in un confronto strutturato e duraturo.

Il progetto guarda al Corteo come a un organismo vivo, nato secoli fa e continuamente riscritto. Un racconto che parte dalle origini cinquecentesche e attraversa trasformazioni, interruzioni, ritorni, fino ad arrivare al presente. Uno sguardo particolare sarà dedicato alla contemporaneità e all’effetto che il ritorno del Masgalano ha avuto negli ultimi ottant’anni, incidendo non solo sulla forma, ma sul modo stesso di percepire il Corteo oggi.

Gli incontri si svolgeranno nella Sala delle Lupe del Palazzo Pubblico, a partire dal 22 gennaio e poi il 5 e 19 febbraio, il 5 e 19 marzo, il 2 e 16 aprile, sempre alle ore 18. A guidare il percorso sarà la professoressa Aurora Savelli, con il contributo di studiosi che affronteranno il tema da prospettive diverse.

Interverranno Duccio Balestracci, Giovanni Mazzini, Laura Vigni, Maurizio Tuliani e Filippo Pozzi, chiamati a ripercorrere l’evoluzione del Corteo Storico a partire dal 1546. Il primo appuntamento, affidato a Giovanni Mazzini, aprirà il ciclo, mentre la chiusura del 16 aprile sarà dedicata al Corteo nel presente, con una riflessione corale curata direttamente dal Comitato Amici del Palio.

Sarà un modo per rimettere in fila i fatti, certo, ma soprattutto per tornare a pensare il Corteo come ciò che è sempre stato: una coreografia civica che parla di Siena anche quando non corre, e che forse proprio per questo merita di essere ascoltata con più attenzione.

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Last modified: Gennaio 12, 2026
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