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Gennaio, il vino prende tempo prima di farsi festa

Siena (domenica, 11 gennaio 2026) — Gennaio a Siena non è un mese di passaggio. È piuttosto una soglia. Le luci delle feste si spengono, le piazze tornano a respirare piano e il vino ricomincia a parlare con voce propria. Senza clamore, ma con precisione.

di Valeria Russo

Ad aprire il calendario è il ritorno di Assaggi di Vino, che dopo le feste rimette in moto la curiosità con incontri pensati per chi non si accontenta di bere, ma vuole capire. Il primo è quasi un esercizio di attenzione: A ciascun vino il suo calice, mercoledì 14 gennaio al Caffè 19zero3, in Piazza del Mercato. Qui il vino incontra il vetro, e non è un incontro neutro. A guidare il percorso sarà Marco Mezzetti delle Cristallerie Mezzetti di Colle Val d’Elsa, che accompagnerà i partecipanti in una piccola rivelazione: lo stesso vino, cambiando bicchiere, cambia racconto.

I vini saranno quelli di Casa alle Vacche, azienda familiare di San Gimignano che ha fatto della continuità una scelta. Nei vigneti e negli oliveti, oggi seguiti dai figli sotto lo sguardo attento del nonno Silvano, si coltiva sostenibilità e identità. Vernaccia di San Gimignano, Chianti Colli Senesi, rossi e bianchi Igt: vini che parlano di territorio e che, nel bicchiere giusto, trovano la loro voce più chiara. Profumi che si aprono o si chiudono, equilibri che cambiano, dimostrando quanto il gesto del bere sia anche una questione di forma.

La settimana successiva, il 21 gennaio, il vino si fa indagine. Un giallo di…vino va in scena alla Macelleria – carne e cucina, in via Aretina. Qui il racconto prende una piega diversa: entra in campo la scienza, ma senza camice. A condurre la serata sarà Michele Baglioni dell’Università degli Studi di Siena, che accompagnerà il pubblico dentro il bicchiere attraverso molecole, reazioni, colori e consistenze. Il vino diventa così un oggetto narrativo complesso, dove nulla è casuale e ogni sensazione ha una spiegazione.

Ad accompagnare questo viaggio saranno i vini dell’Azienda Agricola Borratella, nel cuore di Gaiole in Chianti, tra Chianti Classico e Igt. Un territorio che conosce bene il valore del tempo e della precisione, e che si presta perfettamente a essere raccontato anche con il linguaggio della chimica.

Assaggi di Vino arriva alla sua terza edizione con lo stesso spirito di sempre: esplorare senza semplificare. In una provincia che conta cinque Docg, il vino non è mai solo prodotto, ma paesaggio, lavoro, cultura. Gennaio diventa così un mese di avvicinamento lento, un conto alla rovescia fatto di calici pensati e parole misurate.

Prima della grande festa, c’è il piacere di capire. E in fondo, anche questo è un modo molto serio di brindare.

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Last modified: Gennaio 11, 2026
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