Scritto da 5:53 pm Siena, Attualità, Cultura

ECCO, la piattaforma che mette in rete scuola e cultura nel Senese

Siena (domenica, 14 dicembre 2025) — C’era un problema semplice, e come spesso accade con i problemi semplici, nessuno lo aveva mai affrontato davvero: scuole, associazioni, teatri, musei e laboratori della provincia di Siena facevano cose preziose, ma ognuno parlava una lingua diversa, in luoghi diversi, con tempi diversi.

di Valeria Russo

L’offerta educativa esisteva, eccome, ma restava sparsa, frammentata, difficile da intercettare. Da qui nasce ECCO, una piattaforma digitale gratuita che prova a mettere ordine senza irrigidire, a connettere senza semplificare troppo.

ECCO funziona come una piazza virtuale. Da un lato accoglie le realtà culturali, educative e associative del territorio, che possono registrarsi liberamente e caricare progetti, laboratori, percorsi pensati per il mondo della scuola. Dall’altro offre a insegnanti e dirigenti scolastici uno strumento finalmente leggibile: un catalogo digitale organizzato per temi, età, discipline, dove orientarsi diventa possibile e scegliere non è più un atto di fortuna.

La piattaforma è il risultato di un lavoro lungo e paziente, iniziato nell’estate del 2024 all’interno del progetto ECCO – Ecosistemi e Connessioni Culturali, sostenuto dalla Fondazione MPS attraverso il programma RESET. Un progetto corale, costruito grazie alla collaborazione di soggetti molto diversi tra loro ma accomunati da una stessa idea di cultura come bene condiviso: Straligut Teatro, che ne è capofila, l’Accademia dei Fisiocritici, AMAT Musica-Arte-Teatro, l’Associazione Giardino Chiuso, LaLut Teatro, Radicondoli Festival, insieme a professionisti che hanno lavorato sui fronti della scuola, della comunicazione e della formazione.

ECCO nasce per rispondere a un’esigenza concreta: superare quella dispersione che per anni ha reso faticoso l’incontro tra scuola e terzo settore. Non un portale vetrina, ma un ambiente digitale aperto e collaborativo, costruito attorno ai valori dell’accessibilità, dell’innovazione e della cooperazione. Un luogo in cui educazione, creatività e sviluppo del territorio non sono capitoli separati, ma parti dello stesso discorso.

Intorno alla piattaforma si muove anche un lavoro meno visibile, ma altrettanto necessario. Si è appena concluso, ad esempio, il percorso formativo Fundraising come relazione, inserito nel programma BAD – Bottega d’Arte Digitale, che ha coinvolto numerose realtà culturali del territorio. Tre incontri partecipati, pensati non solo per fornire strumenti operativi, ma per ripensare il rapporto tra progetti culturali, sostenibilità e dialogo con il mondo delle imprese.

Il prossimo passo sarà il confronto diretto. A gennaio sono in programma due appuntamenti pubblici all’Accademia dei Fisiocritici. Il primo, il 19 gennaio nel pomeriggio, sarà dedicato alle scuole di ogni ordine e grado e servirà a presentare la piattaforma e testarne le funzionalità. Il secondo, il 26 gennaio, coinvolgerà le organizzazioni culturali, con l’obiettivo di avviare un percorso di co-progettazione e miglioramento continuo.

ECCO non promette soluzioni miracolose. Propone qualcosa di più concreto: uno spazio condiviso in cui le energie del territorio possano finalmente riconoscersi, incontrarsi e lavorare insieme. A volte, per far crescere una comunità educante, basta creare il luogo giusto in cui farla parlare.

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Last modified: Dicembre 14, 2025
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