Siena (mercoledì, 24 settembre 2025) — Siena guarda di nuovo alle sue mura, non più come confine immobile del passato ma come tessuto vivo da restituire alla comunità. Pietre, camminamenti, valli e spazi verdi diventano il cuore di un progetto di recupero che intreccia memoria e futuro, sostenuto dal Demanio, dalla Soprintendenza e da enti locali. L’obiettivo è duplice: preservare un patrimonio secolare e allo stesso tempo offrirlo come luogo di incontro, cultura e mobilità sostenibile.
di Valeria Russo
Fra gli interventi già avviati c’è la nuova pista ciclopedonale nella valle dei Tufi, pensata come collegamento naturale tra il parcheggio scambiatore e il centro storico. Un’opera da un milione e mezzo di euro che unirà la dimensione della mobilità lenta con la suggestione di un percorso immerso nella vegetazione e scandito dalle antiche pietre. Un progetto leggero ma strategico, capace di ridisegnare l’accesso alla città con uno sguardo contemporaneo.
Ancora più ambizioso è il “Parco delle Mura”, piano che si concentra sull’interno delle fortificazioni storiche. Qui non si parla di nuovi varchi, bensì di cura e riqualificazione: recupero dei camminamenti esistenti, sistemazione degli spazi verdi, riuso di ambienti oggi poco frequentati. La Fortezza Medicea e il Complesso di San Marco diventeranno fulcri di attività culturali e sociali, aprendo spazi di qualità alla fruizione collettiva.
A Porta Romana, grazie a un bando regionale, saranno recuperati locali storici destinati a nuove funzioni pubbliche. L’intero piano si inserisce in una visione organica: rendere Siena più accessibile attraverso percorsi pedonali e ciclabili, senza intaccare l’impianto originario ma adattandolo alle esigenze della città contemporanea.
Il cronoprogramma prevede l’avvio dei lavori principali nel 2027 e la conclusione entro il 2029, per un investimento complessivo superiore ai 10 milioni di euro, in gran parte coperti da fondi europei. Alla base di tutto c’è l’idea di sostenibilità: interventi rispettosi dell’ambiente e del paesaggio, capaci di custodire e al tempo stesso rinnovare.
Le mura di Siena tornano così a essere non soltanto simbolo storico ma spazi vissuti, pronti a raccontare ancora la città dall’interno, aprendo scorci nascosti e alimentando un nuovo senso di appartenenza.
Last modified: Settembre 24, 2025


