Siena (lunedì, 9 giugno 2025) — È stato presentato questa mattina, nella sala stampa “Paolo Maccherini” di Palazzo Berlinghieri, il progetto educativo “Fast Heroes”, un’iniziativa che coinvolge le scuole primarie di Siena nella sensibilizzazione sull’ictus cerebrale. Promosso a livello nazionale da A.L.I.Ce. Italia Odv (Associazione per la Lotta all’Ictus Cerebrale), il programma mira a insegnare ai bambini come riconoscere i sintomi dell’ictus e come intervenire tempestivamente, trasformandoli in veri e propri “eroi” della prevenzione.
Di Roberto Meloni
A intervenire alla presentazione, l’assessore all’istruzione Lorenzo Loré, la presidente della Commissione scuola e cultura del Consiglio comunale, Maria Antonietta Campolo, e Mara Cocchetti, referente nazionale del progetto. Al centro della discussione, il valore educativo e sociale del percorso, che si inserisce nell’ambito dell’educazione civica e sfrutta materiali didattici semplici, interattivi e divertenti per trasmettere conoscenze salvavita.
“Il progetto – ha dichiarato Loré – permette ai bambini di apprendere senza paura e, al tempo stesso, di diventare veicolo di informazione all’interno delle famiglie. Sapere riconoscere un ictus può fare la differenza tra la vita e la morte”. Un messaggio condiviso da Campolo, che ha evidenziato l’importanza del coinvolgimento dei più piccoli per proteggere una delle fasce più a rischio della popolazione: i nonni.
Il progetto “Fast Heroes” è gratuito per le scuole e prevede eserciziari cartacei e digitali per ogni alunno, con attività distribuite su cinque settimane. Al termine del percorso, ogni bambino riceverà un attestato simbolico che ne certifica l’impegno.
Le scuole senesi coinvolte finora sono “Peruzzi” (sei classi, 124 alunni), “Pascoli” (due classi, 33 alunni), “Colleverde” (quattro classi, 62 alunni) e “Tozzi” (quattro classi, 87 alunni), per un totale di oltre 300 piccoli ambasciatori della prevenzione.
Con questa iniziativa Siena si distingue ancora una volta come città attenta al benessere sociale e alla salute, coinvolgendo le nuove generazioni in una battaglia di civiltà che passa anche dai banchi di scuola.
Last modified: Giugno 9, 2025

