Siena (mercoledì, 21 gennaio 2026) — C’è un personaggio che ha attraversato le pagine dei libri, si è affacciato sullo schermo televisivo e ora chiede silenzio alla platea, come fanno quelli che non alzano mai la voce ma pretendono ascolto.
di Valeria Russo
Vincenzo Malinconico entra nel cartellone Sipario Rosso della stagione 2025/2026 dei Teatri di Siena, diretta da Vincenzo Bocciarelli, e lo fa dal palco più esigente, quello del Teatro dei Rinnovati. A dargli corpo e voce è Massimiliano Gallo, che lo accompagna in scena da venerdì 23 a domenica 25 gennaio con Malinconico moderatamente felice.
Malinconico non è un eroe, non lo è mai stato. È un avvocato che inciampa, che sbaglia tempi e scelte, che colleziona più tentativi che successi. Vive di slanci trattenuti, di entusiasmi che arrivano sempre un attimo dopo, di una malinconia gentile che non chiede compassione ma complicità. È proprio questa fragilità quotidiana, così riconoscibile, a diventare materia teatrale: una confessione a mezza voce che si trasforma in dialogo diretto con il pubblico, tra ironia e disincanto.
La scrittura, firmata da Diego De Silva insieme allo stesso Gallo, non cerca effetti speciali. Preferisce fermarsi sulle pieghe della vita comune, su quelle imperfezioni che tutti impariamo a mascherare con una certa abilità. Il lavoro, gli affetti, le relazioni, le aspettative mancate: Malinconico li attraversa uno a uno, senza mai fingere di avere soluzioni. E forse è proprio questo il suo talento più grande, quello di raccontare il fallimento come una forma di resistenza, quasi di eleganza.
Gallo lo interpreta con una misura che nasce dall’affetto e dalla conoscenza profonda del personaggio. Non lo sovrasta, non lo caricaturizza. Lo accompagna. Gli cuce addosso una scena essenziale, popolata da presenze reali e immaginarie, amici e amori che appaiono anche in video, come succede nella memoria quando il passato torna a bussare senza chiedere permesso. Attorno a lui, un gruppo di attori che gli fa da coro discreto: Biagio Musella, Eleonora Russo, Diego D’Elia, Greta Esposito e Manuel Mazia.
La regia è dello stesso Gallo, così come la responsabilità di tenere insieme parola e ritmo, sorriso e pausa. Le scene portano la firma di Luigi Ferrigno, i costumi sono di Eleonora Rella, le luci di Alessandro Di Giovanni. Le musiche originali, che accompagnano senza invadere, sono di Joe Barbieri. La produzione è di Diana Or.I.S., con Gianpiero Mirra e Daniela De Rosa.
Sabato 24 gennaio, alle 18.30, il foyer del teatro si apre all’incontro con il cast: un momento che sembra fatto apposta per un personaggio come Malinconico, che ama sostare nei luoghi di passaggio, dove le storie non sono ancora finite e le domande restano aperte.
Gli spettacoli sono in programma venerdì 23 e sabato 24 gennaio alle 21, domenica 25 gennaio alle 17. Informazioni e biglietti sono disponibili sul sito dei Teatri di Siena. E forse, uscendo dal teatro, qualcuno si scoprirà un po’ meno solo nelle proprie imperfezioni. Moderatamente felice, appunto.
Last modified: Gennaio 21, 2026


