Scritto da 11:22 am Siena, Attualità, Cultura

Imparare i musei mentre “accadono”

Siena (lunedì, 19 gennaio 2026) — Ci sono mestieri che non si imparano sui manuali, ma camminando nei luoghi. Ascoltando le stanze, osservando le persone, misurando la distanza sottile tra ciò che un museo conserva e ciò che riesce a dire. FMS Academy nasce esattamente da qui, dall’idea che la formazione culturale abbia bisogno di sporcarsi le mani con la realtà e che il futuro dei musei passi anche dalla possibilità di offrire ai giovani un lavoro che non sia solo vocazione, ma competenza.

di Valeria Russo

Il progetto, promosso da Fondazione Musei Senesi e rivolto a laureati under 30, mette insieme studio e pratica, teoria e quotidianità. Non un corso chiuso in aula, ma un percorso che si muove tra i musei del territorio, dentro le loro domande più urgenti: come si racconta oggi un patrimonio antico, come si allargano i pubblici, come si costruisce un rapporto vero con le comunità che vivono attorno a quelle collezioni.

FMS Academy si inserisce nel Programma Regionale FSE+ Toscana 2021–2027 e nel progetto Giovanisì della Regione Toscana, ma soprattutto si colloca dentro una rete concreta di luoghi e istituzioni. Siena, Casole d’Elsa, Castelnuovo Berardenga, Cetona e Montepulciano diventano tappe di un unico laboratorio diffuso, sostenuto dalla collaborazione con Fondazione Monte dei Paschi di Siena e dal patrocinio di ICOM. Una geografia culturale che non fa gerarchie, ma connessioni.

Il percorso dura sette mesi, con la possibilità di estendersi, e alterna cento ore di formazione a Siena a sei mesi di tirocinio nei musei della rete: dal Museo Civico di Siena al Museo per la Preistoria del Monte Cetona, dalla Pinacoteca Crociani di Montepulciano al Museo del Paesaggio di Castelnuovo Berardenga, fino al Museo Civico Archeologico e della Collegiata di Casole d’Elsa. Luoghi diversi, accomunati dalla stessa necessità di ripensarsi senza perdere identità.

L’obiettivo non è formare figure generiche, ma sei profili precisi, pensati per il museo contemporaneo: comunicazione digitale e storytelling, educazione al patrimonio, progettazione espositiva, accessibilità e inclusione, sviluppo di comunità, interpretazione del patrimonio in chiave sostenibile. Professioni che non esistevano così, almeno non in modo riconosciuto, e che oggi diventano indispensabili per tenere insieme cultura, società e futuro.

In questo senso, FMS Academy dialoga idealmente con un altro progetto recente di Fondazione Musei Senesi, FMS School, dedicato alle residenze per giovani artisti e curatori. Cambia il formato, ma resta la stessa direzione: investire su una formazione interdisciplinare capace di generare nuove professionalità e nuove letture del patrimonio, senza nostalgia e senza retorica.

Il bando è aperto a sei giovani laureati magistrali sotto i trent’anni, disoccupati, inoccupati o inattivi, con titolo conseguito da non oltre ventiquattro mesi. La selezione avverrà tramite una call nazionale e un colloquio con una commissione multidisciplinare. Le candidature sono aperte dal 19 gennaio al 23 febbraio 2026, con colloqui a inizio marzo ed esiti entro metà mese.

In fondo, il senso di questo progetto è semplice e ambizioso insieme: trasformare i musei in luoghi dove si impara lavorando e si lavora imparando. Non templi immobili, ma organismi vivi, capaci di accogliere nuove competenze e nuove generazioni senza smettere di interrogarsi. Perché la cultura, se vuole restare tale, ha bisogno di futuro quanto di memoria.

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Last modified: Gennaio 19, 2026
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