Siena (domenica, 17 agosto 2025) — Sotto l’esplosione di gioia del Montone si nasconde la mano discreta del suo capitano. Aldo Nerozzi, con la tenacia di chi sa aspettare, aveva costruito questa vittoria pezzo dopo pezzo: la scelta di Giuseppe Zedde, detto Gingillo, la fiducia in Anda e Bola, l’attesa di tredici anni per rivedere il drappellone tornare in Via dei Servi.
di Valeria Russo
Era un pronostico che molti davano già per probabile, ma la corsa ha confermato le previsioni: Gingillo è partito davanti e non ha mai ceduto la testa, difendendo metro dopo metro un Palio combattuto fino all’ultimo Casato. L’intera corsa è stata, per il capitano, un filo che legava lui e Gingillo; si è spezzato un attimo soltanto, quando il Leocorno è sbucato minaccioso. Il primo San Martino, però, era stato impeccabile, e alla fine la lucidità del fantino ha fatto la differenza.
La fiducia in Zedde non è nata ieri. Già a luglio, nel Palio di Provenzano, il capitano aveva creduto in lui, nonostante la partenza di rincorsa e l’amaro epilogo. Quando si è trattato di decidere per l’Assunta, il capitano non ha avuto tentennamenti: quel fantino e quel cavallo erano fatti per correre insieme. E quando la mossa si è rivelata complicata, tra cavalli nervosi e tensione crescente, Gingillo ha mantenuto la calma e colto l’attimo giusto per scattare.
L’animale che la contrada aveva tanto voluto ha trasformato le speranze in certezza. Dopo due Palii sfortunati e l’esclusione di luglio, finalmente la sua potenza si è liberata in Piazza del Campo, regalando al Montone una corsa limpida e sicura fino al traguardo. Per il capitano era il sogno realizzato: non un cavallo qualunque, ma quello che più desiderava, e che riteneva perfetto per il fantino su cui aveva scommesso.
Quando tutto si è compiuto, la voce di Nerozzi si è fatta più intima. Il pensiero è andato a chi non c’era più: la moglie, scomparsa poche settimane prima. A lei ha voluto dedicare la vittoria, insieme alla famiglia e a chi gli è stato vicino. Un drappellone, dunque, non solo di colori, ma anche di memoria e affetti.
Last modified: Agosto 17, 2025

