Colle di Val d’Elsa (giovedì, 15 maggio 2025) – La FLC CGIL di Siena accende i riflettori sulla difficile situazione all’interno dell’Istituto Comprensivo “A. Salvetti” di Colle di Val d’Elsa. Con un appello pubblico, il sindacato denuncia comportamenti della dirigente scolastica che, a loro dire, stanno creando “un clima pesante e di disagio” fra docenti e personale ATA.
Di Roberto Meloni
Al centro della contestazione c’è il reiterato rifiuto di concedere permessi previsti dal contratto e dalla normativa vigente. In particolare, la CGIL segnala la negazione dei permessi per motivi di salute, anche quando le richieste sono accompagnate da regolari certificazioni. Tra le motivazioni addotte per i dinieghi figurerebbero pretese non richieste dalla legge, come l’obbligo di indicare l’indirizzo della struttura sanitaria.
Criticità si registrano anche per i permessi personali e di studio. Secondo il sindacato, la dirigenza richiederebbe documenti aggiuntivi non previsti, complicando l’accesso a diritti fondamentali, come il diritto alla formazione universitaria. Il caso più grave riguarda però l’uso della Legge 104: almeno in un’occasione un permesso per assistenza a familiare disabile sarebbe stato negato e il giorno di assenza trasformato d’ufficio in ferie.
La FLC CGIL ha già investito della questione l’Ufficio Scolastico Provinciale di Siena e quello Regionale della Toscana, ma a distanza di settimane non sarebbero arrivate risposte concrete. “Il silenzio istituzionale è inaccettabile – dichiara il sindacato – servono risposte urgenti”.
Il sindacato chiede un intervento immediato per ristabilire un clima sereno e garantire il pieno rispetto dei diritti e della dignità dei lavoratori dell’Istituto “Salvetti”.
Last modified: Maggio 15, 2025

