Siena (domenica, 18 maggio 2025) – È pronto a entrare nel vivo il percorso che porterà all’approvazione del nuovo Piano strutturale del Comune di Siena. Il documento, ormai in fase avanzata di redazione, sarà portato in consiglio comunale nei prossimi mesi con l’obiettivo di adottarlo entro settembre e giungere all’approvazione definitiva nella primavera del 2026. A delinearne i contorni principali è il vicesindaco Michele Capitani, che ha illustrato i quindici punti cardine su cui si fonda la strategia di sviluppo urbano.
Di Roberto Meloni
Il Piano si configura come una vera e propria cornice programmatica dentro cui inserire, in un secondo momento, le specifiche previsioni urbanistiche. Quindici le “visioni di città” che compongono il documento. Si parte dalla città ecologica, con un focus su mobilità sostenibile, accessibilità e verde urbano. A seguire la città della cultura, della storia e dell’arte, che valorizza il patrimonio materiale e immateriale, i luoghi della memoria e le istituzioni culturali.
Non manca il riferimento identitario con la città delle Contrade e del Palio, che include anche il progetto della “Città dei mestieri”. C’è poi la città dello studio, centrata su Università e istituti superiori, e la città della salute e dei servizi socio-sanitari, con al centro il policlinico delle Scotte e la rete del volontariato.
Il documento tocca anche il tema della città policentrica, guardando ai quartieri e alle aree urbanizzate, e della città dell’abitare, in risposta al ristagno demografico e al bisogno di rigenerazione urbana. Grande attenzione anche ai più giovani, con la città dei bambini e dei ragazzi, e al futuro produttivo con la città della produzione e della ricerca scientifica.
Tra gli altri ambiti chiave, il turismo con una città del turismo d’arte ed ecosostenibile, il commercio con la città del commercio, la cultura performativa con la città della musica, e lo sport con una città dello sport che mira a potenziare impianti e strutture esistenti.
Chiudono il quadro la città ricreativa, con riferimenti all’Unesco, e la pianificazione ambientale e paesaggistica attraverso le politiche per la gestione del paesaggio e la tutela del territorio aperto.
La seconda parte del documento sarà dedicata alle strategie concrete di sviluppo e agli obiettivi da raggiungere. Nei prossimi mesi sono attesi i passaggi ufficiali nelle sedi istituzionali, per un Piano che ambisce a essere la bussola della Siena di domani.
Last modified: Maggio 18, 2025


