Siena (venerdì, 19 dicembre 2025) — Giovedì 18 dicembre, in un’aula che per una volta ha allargato simbolicamente i propri confini, l’Università per Stranieri di Siena ha celebrato una laurea che vale più di un titolo accademico.
di Valeria Russo
Per la prima volta uno studente del Polo Universitario Penitenziario ha concluso il percorso triennale in Lingua e Cultura Italiana per l’Insegnamento agli Stranieri e per la Scuola, portando a termine un cammino che non è stato solo di studio, ma di attraversamento.
La discussione della tesi ha avuto il tono sobrio delle occasioni importanti. Davanti alla commissione composta dal rettore Tomaso Montanari, da Antonella Benucci, referente dei rapporti tra l’ateneo e il carcere, e da Giuseppe Marrani, direttore del Dipartimento di Studi Umanistici e relatore, il lavoro è stato accolto con attenzione e apprezzamento. Non come un atto formale, ma come una prova di maturità intellettuale autentica.
L’elaborato nasce da una passione dichiarata per la Divina Commedia e si muove lungo un filo che unisce letteratura e presente. La figura di Caronte, traghettatore di confini e destini, diventa chiave simbolica per leggere l’immigrazione in Italia, dalle prime ferite collettive fino all’oggi. Non un esercizio astratto, ma una riflessione che interroga il nostro tempo, le sue paure, le sue rimozioni, i suoi passaggi sospesi.
C’è qualcosa di profondamente coerente in questo incontro tra studio e vita. Un’università che entra in carcere e un carcere che, attraverso lo studio, si apre al mondo esterno. La cosiddetta terza missione dell’ateneo qui smette di essere una formula e diventa pratica concreta: conoscenza che circola, che attraversa muri, che restituisce dignità e prospettiva.
Questa laurea non chiude soltanto un percorso formativo. Segna un punto di partenza diverso, dimostra che la cultura può essere spazio di riscatto senza retorica, luogo in cui il sapere non giudica ma accompagna. E ricorda, con la discrezione delle cose vere, che anche nei luoghi più chiusi può nascere un pensiero capace di guardare lontano.
Last modified: Dicembre 19, 2025

