Siena (sabato, 30 agosto 2025) — A Siena il palcoscenico non rimane chiuso nei suoi confini. Da dicembre 2025 fino alla primavera successiva, cinque compagnie della città hanno scelto di mettersi in gioco insieme, inventando una rassegna che unisce le loro esperienze con quelle di giovani gruppi provenienti da altre parti d’Italia.
di Valeria Russo
Non un cartellone classico, ma una sequenza di incontri, dieci in tutto, che somigliano più a un viaggio che a una stagione teatrale. Ogni tappa porta in scena due visioni: quella della compagnia senese che ospita e quella del gruppo invitato, in un dialogo che cambia volto di volta in volta.
Il luogo prescelto è volutamente piccolo: lo studio dei Topi Dalmata, settanta posti appena, che diventa cornice raccolta per un pubblico chiamato a stare vicino agli attori, senza distanze. Qui la dimensione intima diventa punto di forza, e lo spettacolo assume il ritmo di una conversazione.
Accanto alla rassegna non ci sono solo le compagnie teatrali: il percorso coinvolge anche scuole, associazioni culturali e mondo universitario, segno di un teatro che non punta semplicemente a fare pubblico, ma che sceglie di costruire relazioni e alimentare nuove energie.. L’amministrazione comunale ha scelto di sostenerlo, stanziando un contributo economico che garantisce la realizzazione dell’intero percorso.
Così nasce “Teatro fuori le mura”: un invito a guardare la scena non come qualcosa di separato, ma come parte viva della città e delle sue comunità.
Last modified: Agosto 30, 2025

