Scritto da 10:20 pm Siena, Attualità, Top News

Un nuovo inizio per i costumi del Corteo Storico

Siena (mercoledì, 26 novembre 2025) — Il 2025, a Siena, si chiude con una notizia che ha il sapore delle occasioni rare: la Fondazione Monte dei Paschi ha deciso di destinare un contributo straordinario per il rinnovo dei costumi del Corteo Storico. Non un ritocco, non una manutenzione: un intervento profondo, atteso da anni, che richiede risorse ingenti e una cura quasi artigianale.

di Valeria Russo

La cifra complessiva arriva a un milione e mezzo di euro, frutto dell’unione tra i fondi accantonati nel 2022 e quelli stanziati oggi. Un milione sarà destinato alle Contrade, mentre i restanti cinquecentomila euro andranno al Comune, chiamato a coordinare un percorso complesso e condiviso.

L’annuncio è stato dato a Palazzo Sansedoni, nel corso di un pomeriggio che ha avuto molto più il tono di una riunione di famiglia che quello di un atto formale. I vertici della Fondazione hanno accolto i priori, il Magistrato delle Contrade, i rappresentanti del Consorzio Tutela Palio e dell’associazione Amici del Palio. Era il modo migliore per celebrare il trentennale dell’ente e prepararsi simbolicamente all’inizio dell’Anno Contradaiolo, con la festa di Sant’Ansano alle porte. In quell’atmosfera conviviale, tra ringraziamenti e progetti condivisi, è emersa una convinzione: sostenere le Contrade significa sostenere l’identità stessa della città, perché ogni fazzoletto di stoffa, ogni ricamo, ogni bandiera racconta una storia più ampia di quella che si vede in Piazza del Campo.

Il rinnovo delle monture richiederà una commissione di studio composta da rappresentanti delle Contrade, del Consorzio e del Comune. Sarà un lavoro minuzioso, quasi filologico, per restituire al Corteo la dignità che merita senza perdere nulla del suo spirito originario. Perché dietro l’apparente spettacolarità c’è una disciplina antica, fatta di colori codificati, forme precise, simboli che non si possono reinventare alla leggera. È un equilibrio difficile: rinnovare senza tradire.

Per la Fondazione, si tratta dell’ultimo gesto di un mandato che sta arrivando al termine. Un gesto che non ha l’aria dell’addio, ma piuttosto quella di un passaggio di testimone: lasciare alle consorelle e alla città un progetto che parla al futuro, riconoscendo al contempo il debito con la tradizione. In queste decisioni c’è l’eco di un legame che va oltre il sostegno economico: è la consapevolezza che Contrade e Fondazione condividono, da sempre, un ruolo sociale che tiene insieme comunità diverse e le accompagna attraverso le trasformazioni del tempo.

Le Contrade, da parte loro, hanno accolto la notizia con un senso di gratitudine e di responsabilità. Il rinnovamento delle monture non è solo una questione estetica: è un modo per mettere mano a una memoria collettiva e riportarla a nuova vita. È anche un segno di fiducia reciproca, una conferma che le istituzioni cittadine possono ancora lavorare insieme per un bene che è di tutti.

In un periodo in cui si parla spesso di identità come qualcosa da difendere, a Siena si sceglie invece di coltivarla: con ago, filo e pazienza. Come hanno sempre fatto le Contrade.

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Last modified: Novembre 26, 2025
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