Scritto da 9:47 pm Siena, Attualità, Top News

Tra canti e carretti, il Montone celebra alla vecchia maniera

Siena (sabato, 23 agosto 2025) — Il Valdimontone non ha sfilato in silenzio, ma ha riportato tra le vie del centro la vitalità delle feste di un tempo. La vittoria del 16 agosto, conquistata in Piazza con Gingillo e il barbero Anda e Bola, è stata celebrata senza parate sontuose né carrozze decorate: a riempire lo spazio ci hanno pensato i giovani, con la loro esuberanza, trasformando la gioia in un corteo autentico e rumoroso.

di Valeria Russo

Carretti spinti a mano traboccanti di bevande, musica improvvisata nelle vie, cartelli ironici contro le rivali: così è andato in scena il corteo della gioia. Molti ragazzi e ragazze hanno vissuto il trionfo per la prima volta, e lo hanno gridato a voce alta ballando e cantando in Campo, trasformando la festa in un rito collettivo.

Alberto Benocci, priore onorario del Valdimontone, con la barba colorata di rosa per la festa, ha letto in questo corteo il segno più autentico della contrada: un intreccio di energia, naturalezza e spirito collettivo. Ha sottolineato come i giovani rappresentino la prova del lavoro fatto per unire le generazioni in un rione dove i contradaioli abitano spesso fuori dalle mura. Questa vittoria, secondo Benocci, diventa un collante capace di rinsaldare i legami interni e di alimentare nei più giovani l’affetto e l’orgoglio per la contrada.

Splendido nella sua eleganza il barbero Anda e Bola, protagonista del successo, accanto al capitano Pietro Nerozzi, ai suoi tenenti e al fantino Giuseppe Zedde detto Gingillo. Non il lusso a dominare, ma la vitalità di una comunità: in Piazza del Campo il rosa del Valdimontone ha acceso l’entusiasmo e trasformato la festa in un ritratto autentico del suo popolo.

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Last modified: Agosto 23, 2025
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