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Siena, lavoro in affanno: tra cassa integrazione, turismo in calo e famiglie in difficoltà

Siena (lunedì, 15 settembre 2025” — “ La fotografia dell’economia senese nei primi sei mesi del 2025 è segnata da numeri impietosi. Nel comparto moda le ore di cassa integrazione sono cresciute del 550% rispetto all’anno precedente, mentre nella metalmeccanica l’aumento si aggira intorno al 300%.

di Valeria Russo

A questi dati si aggiunge la crisi delle pelletterie: su 1.700 addetti, circa 1.300 sono oggi fermi. In pochi mesi si è già raggiunta la stessa quantità di cassa integrazione utilizzata in tutto il 2024, segnale di un trend che rischia di aggravarsi ulteriormente entro fine anno.

L’agricoltura e il settore vinicolo non fanno eccezione. Qui la crisi si manifesta con contratti stagionali che non vengono rinnovati: gli avviamenti risultano in calo del 7,5% rispetto al 2024 e, tra chi riesce a ottenere un impiego, la precarietà domina, con il 92% dei rapporti a tempo determinato.

Il turismo, storicamente uno dei pilastri dell’economia senese, ha registrato una flessione di presenze tra il 25% e il 30%. Per una città che vive molto di stagionalità significa meno lavoro, meno consumi e un commercio locale sempre più fragile. Le strade del centro raccontano questa difficoltà con serrande abbassate e negozi costretti a chiudere.

L’impatto sociale è evidente: il 12% delle famiglie ha perso o ridotto il lavoro nell’ultimo anno, circa 26 mila persone vivono sulla soglia della povertà e quasi un terzo dei residenti ha dovuto diminuire l’acquisto di generi alimentari. A questo si somma il rischio spopolamento: senza salari adeguati e opportunità stabili, i giovani scelgono di partire, impoverendo il tessuto produttivo.

Per evitare che la crisi diventi declino strutturale, la Cgil e gli altri sindacati hanno presentato una piattaforma condivisa con istituzioni e categorie economiche. Tre gli obiettivi: difendere l’occupazione di qualità, sostenere i consumi interni con salari e pensioni più forti, attrarre investimenti nei settori strategici come scienze della vita e ricerca. “

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Last modified: Settembre 15, 2025
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