Siena (sabato, 20 settembre 2025) — A fine settembre Siena si prepara a diventare una galleria a cielo aperto. Dal 27 settembre al 23 novembre torna il Siena Awards, giunto all’undicesima edizione, con un calendario fitto che intreccia fotografia e arti visive in tre comuni: Siena, Sovicille e Castelnuovo Berardenga.
di Valeria Russo
Per quasi due mesi le piazze, i musei e gli spazi culturali ospiteranno mostre e progetti che affrontano i grandi temi dell’attualità: cambiamenti climatici, migrazioni, diritti umani e disuguaglianze.
Il sipario si alzerà già la sera del 26 settembre con “Ars Lucis”, il videomapping che trasformerà la Torre del Mangia e Palazzo Pubblico in una tela luminosa animata. Per tre notti di fila, dalle 21 a mezzanotte, le proiezioni scandiranno un omaggio ai sette secoli della torre. Il giorno successivo, al Teatro dei Rinnovati, la cerimonia ufficiale con l’assegnazione dei riconoscimenti internazionali: SIPA, Drone Photo Awards e Creative Photo Awards.
Il cuore del festival sarà nelle mostre personali. All’Accademia dei Rozzi, Adrees Latif racconterà con il suo reportage il confine tra Stati Uniti e Messico. Al centro verde di Camollia, Kiana Hayeri porterà la testimonianza delle donne afghane costrette a vivere sotto il regime talebano. Al Museo di Storia Naturale, Katie Orlinsky documenterà la crisi dei caribù nell’Artico e le conseguenze sulle comunità indigene.
A queste esposizioni si affiancheranno le rassegne dedicate ai premi: gli scatti aerei del Drone Photo Awards nella stessa sede del Museo di Storia Naturale, le immagini sperimentali del Creative Photo Awards al Liceo Artistico “Duccio di Buoninsegna”, e la grande selezione del SIPA all’ex Distilleria Lo Stellino, con fotografie che attraversano il mondo in tutte le sue contraddizioni.
Novità assoluta di quest’anno sarà il Museo del Paesaggio di Castelnuovo Berardenga, che ospiterà Elliot Ross con “A Question of Balance”. Un viaggio visivo nelle zone aride e contraddittorie dell’Ovest americano, dove la scarsità idrica convive con lo spreco e mette a nudo i rapporti fragili tra ambiente, politica e comunità native.
Sovicille, da cinque anni parte del circuito, torna con due appuntamenti. Il borgo si animerà con “Sovicille Creative”, mostra diffusa che porta la fotografia Fine Art sulle facciate del centro storico. Nello spazio culturale La Tinaia, invece, sarà protagonista Muhammed Muheisen con un percorso che ripercorre vent’anni di conflitti e migrazioni attraverso volti di rifugiati e bambini, in un archivio visivo che resiste all’oblio.
Il festival è promosso da Art Photo Travel con la collaborazione dei Comuni e il sostegno di partner istituzionali e privati. Le mostre saranno visitabili nei weekend e nei giorni festivi, con orari ampliati per favorire il pubblico. Siena Awards conferma così il suo ruolo di osservatorio internazionale, capace di intrecciare arte, attualità e impegno civile in un’unica narrazione collettiva.
Last modified: Settembre 20, 2025


