Siena — A San Gimignano ci sono iniziative che nascono con la calma delle cose fatte bene, senza clamori, un passo dopo l’altro. Il progetto CLIC appartiene a questa categoria: un tentativo paziente di rimettere ordine nel rapporto complicato fra esseri umani e schermi luminosi, soprattutto quando in mezzo ci sono famiglie, scuole, adolescenti che navigano fra entusiasmo e smarrimento.
di Valeria Russo
La Biblioteca Comunale, nei due martedì di fine novembre, ospiterà un piccolo laboratorio collettivo dedicato allo smartphone, quel compagno silenzioso che spesso governa le giornate più di quanto vorremmo ammettere. Saranno due pomeriggi pensati per imparare a farci pace: capire come gestire tempi e contenuti, come riconoscere i rischi prima che diventino trappole, come aprire un dialogo che non si riduca all’ormai celebre “metti giù quel telefono”. Un invito a sedersi, ascoltare e magari scoprire che convivere con la tecnologia è possibile, se si accetta di farlo con consapevolezza.
Il sabato successivo, nel Centro civico “Le granaglie”, il progetto si sposterà sul terreno più immaginifico del cinema. Arriverà Manlio Castagna, che per molti anni ha guidato i ragazzi dentro il mondo colorato del Giffoni, per parlare di come un film scelto con cura possa diventare una bussola educativa. Non una lezione, ma un pomeriggio di racconti e riflessioni: su come le storie, quando funzionano, aprano porte interiori, aiutino a capire le emozioni, offrano ai più giovani un linguaggio per decifrare ciò che li circonda.
Per questo incontro serve iscriversi entro il venti novembre, un gesto semplice che dice molto del rispetto con cui viene
Last modified: Novembre 15, 2025

