Scritto da 11:37 pm Siena, Attualità, Top News

Restauro e contestazioni: il difficile cammino del capolavoro senese

Siena (domenica, 24 agosto 2025) — Un ponteggio smontato da poco, la Sala della Pace riaperta ma solo in parte, cartelli che invitano a non sostare e un’indicazione in inglese storto che la trasforma in corridoio per i bagni.

di Valeria Russo

È questo il quadro denunciato dalla consigliera Pd Gabriella Piccinni, che ha presentato un’interrogazione chiedendo chiarimenti sull’uso e sullo stato degli spazi del Palazzo Pubblico.

Le contestazioni non hanno arrestato i lavori: il restauro del ciclo di Ambrogio Lorenzetti sul Buono e Cattivo Governo prosegue comunque il suo cammino.. Avviato nel 2021 dopo lunghe indagini diagnostiche, ha confermato la necessità di un intervento complesso e profondo.

Per accompagnare il percorso, il sindaco Nicoletta Fabio ha costituito un Comitato scientifico, formato da specialisti capaci di garantire metodo e serietà: Axel Hémery, direttore dei Musei Nazionali di Siena; Alessandro Bagnoli dell’Università di Siena; Emanuele Zappasodi dell’Unistrasi; Michelina Eremita, a capo dei Musei e delle collezioni civiche del Comune.

Ora la sfida è doppia: da un lato riportare pienamente alla luce uno dei cicli pittorici più celebri del Medioevo europeo, dall’altro restituire alla Sala della Pace la dignità che merita, sottraendola al ruolo di spazio di passaggio e riconsegnandola alla città come cuore della memoria storica e artistica.

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Last modified: Agosto 24, 2025
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