Rapolano Terme (giovedì, 5 giugno 2025) — Un messaggio critico inviato via WhatsApp è costato l’esclusione da un canale istituzionale al sindaco di Rapolano Terme, Alessandro Starnini. Il fatto, che solleva interrogativi sull’equilibrio tra dialettica istituzionale e centralismo amministrativo, è avvenuto nei giorni scorsi all’interno della chat che collega la Prefettura di Siena ai sindaci della provincia.
Di Roberto Meloni
Secondo quanto raccontato dallo stesso Starnini, tutto sarebbe nato da un messaggio della Prefettura contenente una disposizione ministeriale per l’esposizione delle bandiere italiana ed europea in occasione del Giubileo. Il primo cittadino avrebbe risposto evidenziando che nel suo Comune le bandiere italiana, europea, ucraina e palestinese erano già esposte da tempo, e aggiungendo che “un sottosegretario non ha titolo per imporre direttive ai Comuni”. Poco dopo, senza spiegazioni, sarebbe stato escluso dalla chat.
La rimozione non riguarda solo un canale di cortesia istituzionale: il gruppo WhatsApp è anche uno strumento operativo per la Protezione Civile, e Starnini ha segnalato ufficialmente la questione al Prefetto, sottolineando il rischio che il suo Comune venga privato di informazioni cruciali in caso di emergenze. “Se dovessimo subire danni per mancate comunicazioni, la responsabilità sarà della Prefettura”, ha dichiarato.
Starnini ha denunciato quello che ritiene essere un “clima sempre meno aperto al confronto”, facendo riferimento anche al nuovo DDL Sicurezza recentemente approvato: “Vedo un crescente fastidio verso le critiche. È inaccettabile che un sindaco venga escluso da un canale istituzionale solo per aver espresso un’opinione”.
Alla domanda se sia stato reintegrato nella chat, la risposta è secca: “No, non ho parole”.
Al momento non è giunta alcuna replica ufficiale dalla Prefettura di Siena. Il caso, però, rischia di diventare un precedente spinoso in un contesto politico e amministrativo già segnato da tensioni crescenti tra autonomie locali e autorità centrali.
Last modified: Giugno 5, 2025

