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Prima campanella per 32.684 studenti senesi: stop ai cellulari e nuove sfide per le scuole

Siena (lunedì, 15 settembre 2025) — Il suono della prima campanella segna il ritorno in classe per 32.684 studenti senesi. Un nuovo anno scolastico che si apre con regole rinnovate e questioni delicate al centro del dibattito.

di Valeria Russo

Tra le novità più discusse c’è lo stop all’uso dei telefoni cellulari all’interno degli istituti, comprese le pause. La misura, prevista dalle direttive ministeriali, mira a ridurre le distrazioni e a favorire la socialità, ma porta con sé anche perplessità e richieste di confronto.

Nelle scuole superiori guidate da Luca Guerranti, presidente provinciale dell’Associazione nazionale dei presidi, sono stati predisposti spazi specifici nelle aule dove gli studenti dovranno riporre i propri dispositivi. Una scelta che vuole trasformare la scuola in un luogo di relazione e scambio, senza l’isolamento generato dagli schermi.

Al tempo stesso, il corpo docente sarà chiamato a dare l’esempio e a promuovere attività di sensibilizzazione sui rischi di un utilizzo eccessivo dei telefoni, richiamando anche studi scientifici che mettono in evidenza conseguenze sul piano neurologico e dell’attenzione.

Accanto al tema dei cellulari, l’anno scolastico si apre anche con riflessioni sul ruolo dell’intelligenza artificiale. Guerranti ha annunciato corsi di formazione e aggiornamenti per insegnanti, con l’obiettivo di integrare l’IA nella didattica come strumento di supporto, senza sostituire il valore centrale dell’insegnamento umano. Una sfida che richiede competenze nuove e senso critico, ma che può offrire opportunità per rendere l’apprendimento più efficace.

Non mancano le questioni legate alle strutture scolastiche, in un territorio dove molti istituti si trovano in edifici storici. Al Marconi, dopo due anni di lavori, verrà restituita l’officina, mentre al Monna Agnese resta aperta la necessità di un accesso aggiuntivo per poter accogliere più studenti nella sede di via del Poggio.

Per ora gli alunni continueranno a essere divisi in tre plessi, ma la Provincia sta portando avanti interventi di manutenzione con l’obiettivo di migliorare le condizioni complessive.

Tra nuove regole, prospettive tecnologiche e sfide infrastrutturali, l’auspicio è che l’anno scolastico appena iniziato possa scorrere in un clima sereno, dando a studenti e insegnanti la possibilità di concentrarsi sulla parte più autentica dell’esperienza educativa: crescere insieme attraverso conoscenza, dialogo e partecipazione.

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Last modified: Settembre 15, 2025
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