Siena (sabato, 20 settembre 2025) — Settecento sedie, una lunga tavolata che attraversa il cuore di Piazza del Mercato e l’aria che profuma di festa e appartenenza. È andato in scena anche quest’anno il “Pranzo co’ nonni”, incontro che non ha bisogno di spiegazioni perché a Siena lo conoscono tutti: un momento in cui i contradaioli più giovani siedono accanto agli anziani delle diciassette Consorelle e agli ospiti delle case di riposo, ricomponendo simbolicamente la grande famiglia cittadina.
di Valeria Russo
L’iniziativa, nata oltre quindici anni fa su impulso della Nobile Contrada del Bruco e subito condivisa dalle altre, è diventata un appuntamento di settembre atteso e riconoscibile. Il Tartarugone, con le sue arcate che hanno visto secoli di vita quotidiana, diventa per un giorno una sala da pranzo all’aperto dove generazioni diverse si incontrano e si raccontano.
Il senso profondo dell’evento non è solo conviviale. Lì, tra i piatti serviti e le risate che si mischiano al brusio delle conversazioni, si custodisce la memoria viva della città. I nonni portano con sé frammenti di un tempo che rischierebbero di andare dispersi: storie di Palio, di feste di Contrada, di cambiamenti che hanno attraversato le strade di Siena. I giovani, dal canto loro, offrono ascolto, curiosità e la promessa di continuare a tenere accesa quella fiamma.
Così il pranzo diventa più di un incontro: è un ponte tra chi ha visto nascere tradizioni e chi avrà il compito di portarle avanti. Un modo semplice e autentico per ricordare che la Contrada non è soltanto un simbolo da difendere in Piazza del Campo, ma soprattutto un luogo di comunità, capace di trasformare la memoria in futuro.
Last modified: Settembre 20, 2025


