Scritto da 11:01 pm Siena, Attualità, Top News

Poggibonsi accende il suo novembre: un calendario per dire no alla violenza

Siena — A Poggibonsi novembre non è un mese qualunque. È un tempo sospeso, denso, fatto di voci che si intrecciano e provano a ridisegnare il confine fragile tra il silenzio e la parola.

di Valeria Russo

Con un convegno dedicato all’autonomia economica delle donne si apre il programma che il Comune ha costruito insieme al Centro Pari Opportunità della Valdelsa, in occasione del 25 novembre, la giornata che ricorda al mondo quanto ancora sia urgente parlare di violenza di genere.

È un cartellone che non si accontenta di denunciare: prova, invece, a costruire una cultura diversa. Le scuole, le associazioni, il Centro Antiviolenza, i gruppi del territorio: tutti uniti in una trama che vuole restituire alle donne la possibilità di scegliere, di difendersi, di non sentirsi più sole. E l’idea che ritorna, come un filo rosso, è quella dell’autonomia economica: senza libertà nel lavoro e nel denaro, non può esserci libertà nella vita.

Accanto agli appuntamenti ufficiali, il Comune presenta gli esiti del progetto “Io non sono sola”, nato per ascoltare e accogliere storie e necessità della città. È un percorso collettivo, un cammino che attraversa linguaggi diversi per provare a fare ciò che la politica, quando non si perde, sa fare: costruire comunità.

Il programma è ricco e variegato.
Il 18 novembre il Teatro Politeama apre le sue porte allo spettacolo “Esagerate!”, un monologo ironico e feroce che affronta il tema della violenza con la leggerezza di chi sa che l’ironia, a volte, è un’arma protettiva.

Il 20 novembre, all’Accabì, si parla di soldi: cura del patrimonio, diseguaglianza di reddito, uso consapevole del denaro. Un tema a lungo ignorato, che invece definisce la libertà concreta delle donne almeno quanto le leggi.

Dal 21 al 29 novembre la Biblioteca Pieraccini espone uno scaffale tematico, un invito silenzioso a leggere, capire, immaginare.

Il 24 novembre, di nuovo all’Accabì, le voci delle donne della città diventano un racconto corale: storie che non chiedono compassione, ma ascolto e responsabilità.

Il 25 novembre è la giornata più intensa. La mattina, al Politeama, studentesse e studenti di Poggibonsi e San Gimignano si confrontano sulla violenza contro le donne, guidati dai materiali del Centro antiviolenza Donne Insieme Valdelsa. È uno dei gesti più importanti: ricordare che il cambiamento si impara presto, e che i giovani sono più pronti degli adulti ad accogliere parole nuove.
La sera, la città si mette in movimento: dal sottopasso Gramsci-Bellucci fino a piazza Cavour, un percorso artistico ed emotivo trasforma il centro in un cammino collettivo di memoria e speranza.

Il 27 novembre, nella sala Set del Politeama, si parla di consenso: un convegno che affronta quello che spesso è il cuore nascosto della violenza, il fraintendimento sistematico della volontà dell’altro.

Dal 29 novembre al 14 dicembre, infine, la Galleria Unicoop ospita la mostra fotografica “Oltre il silenzio”, un titolo che è già una promessa. Le immagini, curate dal Fotoclub 3ASA, provano a restituire con forza ciò che le parole a volte smarriscono.

È così che Poggibonsi attraversa il suo novembre: non con un singolo gesto, ma con una costellazione di incontri, passi, riflessioni. Una città che decide di non tacere, e che nel farlo costruisce una memoria condivisa. Una città che cammina, danza e racconta — contro la violenza e oltre il silenzio.

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Last modified: Novembre 13, 2025
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