Scritto da 9:55 pm Siena, Attualità, Cronaca

Ottant’anni dopo, la Liberazione come memoria collettiva

Siena (mercoledì,17 dicembre 2025) — Ottant’anni dopo, la Liberazione continua a chiedere attenzione. Non come rituale stanco, ma come memoria viva, che va rimessa in circolo ogni volta, soprattutto quando il tempo rischia di trasformare tutto in una data sul calendario.

di Valeria Russo

È con questo spirito che giovedì 18 dicembre 2025, alle ore 10, la Sala del Consiglio Provinciale nel Palazzo del Governo di Siena ospiterà una cerimonia dedicata all’80° Anniversario della Liberazione Nazionale, promossa dalla Provincia di Siena insieme all’Istituto del Nastro Azzurro fra Combattenti Decorati al Valor Militare.

Al centro dell’incontro ci sarà un gesto dal forte valore simbolico: il riconoscimento al valore collettivo consegnato ai Sindaci di quattro Comuni senesi decorati per la Resistenza – Pienza, Poggibonsi, Monticiano e Casole d’Elsa. Non singoli eroi, ma comunità intere, chiamate a rappresentare un coraggio diffuso, fatto di scelte difficili, di partecipazione civile, di una resistenza che non fu solo armata ma anche quotidiana.

La cerimonia si inserisce nel progetto nazionale Memorie di guerra per un futuro di pace, e prova a tenere insieme il ricordo e il presente. Tra i momenti più densi di significato, il conferimento dell’Emblema Araldico del Nastro Azzurro all’Università di Siena, in memoria degli studenti che scelsero di interrompere studi e vite per prendere parte alla lotta di Liberazione. Un segno che lega il sapere alla responsabilità, l’istruzione alla libertà.

Accanto alle istituzioni, uno spazio importante sarà riservato alle giovani generazioni. Studenti delle scuole del territorio parteciperanno alla cerimonia e riceveranno il Dizionario Minimo della Guerra di Liberazione, edito dal Centro Studi sul Valor Militare dell’Istituto. Non un manuale celebrativo, ma uno strumento per interrogarsi, per capire come si è arrivati alla Costituzione repubblicana e perché quei valori continuano a riguardarci.

La mattinata si aprirà con gli interventi della presidente della Provincia di Siena Agnese Carletti, del prefetto Valerio Massimo Romeo e del presidente provinciale dell’Istituto del Nastro Azzurro Stefano Mangiavacchi. Nel corso dell’evento verranno ricordati uomini e donne decorati al Valor Militare nella lotta di Liberazione in provincia di Siena, con la consegna a undici Sindaci dei Comuni di nascita di un emblema alla memoria dei Caduti. Un modo sobrio e concreto per tenere insieme nomi, luoghi e responsabilità.

La cerimonia sarà anche un omaggio al ruolo decisivo del movimento partigiano, delle Forze Armate, degli Alleati e della popolazione civile, che insieme contribuirono alla fine del fascismo. Ma soprattutto sarà un richiamo al presente: perché la libertà non è un’eredità che si conserva da sola, e la democrazia non è mai definitivamente acquisita. Trasmettere questa consapevolezza, oggi, è forse il modo più autentico di celebrare la Liberazione.

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Last modified: Dicembre 17, 2025
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