Scritto da 10:59 pm Siena, Attualità, Top News

Niente paura, solo fiato lungo: il passo di Tittia verso l’Assunta

Siena (mercoledì, 6 agosto 2025) — Giovanni Atzeni si muove al Ceppo con quella calma che hanno solo quelli che sanno dove stanno mettendo i piedi. Si porta addosso la quiete di chi ha già detto tutto, senza bisogno di alzare la voce.

di Valeria Russo

Viene da una vittoria appena scritta sul tufo di luglio, ma ha già spostato lo sguardo avanti. Il Palio è lì che prende forma, e lui ci si avvicina con la calma di chi ha già fatto abbastanza per essere ascoltato anche nel silenzio

La forma è buona, dice senza dirlo. I cavalli ci sono. Diodoro è un nome su cui torna spesso, lo affianca a Benitos e Anda e Bola, e insieme formano quel tipo di lotto che può alzare la qualità della corsa. Ma non si ferma lì: cita anche Zenis, e poi guarda ai due esordienti di luglio come a sorprese ancora da leggere. Dieci nomi si possono trovare, e lui li ha già messi in fila nella testa, uno accanto all’altro, come si fa con le carte buone.

Sulle contrade non si sbilancia, ma lascia cadere un seme. Parla della Tartuca come di qualcosa che ha radici, che non nasce oggi. Quel nome riemerge, come fanno le cose che non sono mai davvero sparite. Forse perché qualcosa è rimasto. O forse non se n’è mai andato. Ma in generale arriva libero, dice. Libero come chi può permettersi di scegliere, non per presunzione, ma perché sa che le chiamate arriveranno.

L’allenamento non si è mai interrotto. Ogni giorno ha avuto un senso, un gesto, un’attenzione. Ha quarant’anni, e lo dice come chi non ha bisogno di dimostrarlo. Non è un’età, è uno stato. È maturità senza retorica. La pressione? La conosce, ma non la teme. Semmai, la osserva. E quando parla delle contrade piccole, quelle che vincono poco, lascia intuire che lì la tensione si taglia con il fiato. Ma lui ci sta dentro, la abita, non la respinge.

Atzeni non gioca a fare il personaggio. Non si mette in posa. Fa quello che ha sempre fatto: prepara il Palio con lo sguardo fermo e i pensieri dritti. Non aspetta il tufo per sentirsi dentro la corsa. Ci è già.

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Last modified: Agosto 6, 2025
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