Siena (sabato, 5 luglio 2025) —. Dove le pietre calde di sole si fanno platea, e una piazzetta davanti a una chiesa diventa, per una sera, il centro del mondo. Succederà a Castellina in Chianti, sabato 5 luglio, quando alle 21.15, la musica tornerà a occupare il suo posto naturale: accanto alla gente.
di Valeria Russo
Sarà una serata semplice, per questo preziosa. Sul palco non saliranno star da prima pagina, ma due anime del territorio, che ne raccontano la storia meglio di qualsiasi brochure: la Filarmonica di Castellina e la Schola Cantorum. Insieme, intrecceranno note e voci come si intrecciano i rami delle vigne: con pazienza, passione e memoria.
L’evento — libero, gratuito, senza barriere se non quelle del tempo che scorre troppo in fretta — è parte del Chianti Festival 2025, rassegna estiva che tiene insieme musica, teatro e danza come si tiene insieme un campo con le sue stagioni. Fino al 30 luglio, i borghi di Castellina, Castelnuovo Berardenga e Gaiole diventeranno palcoscenici a cielo aperto, dove l’arte non arriva da fuori, ma nasce da dentro.
Dietro le quinte, la Fondazione Toscana Spettacolo Onlus, le amministrazioni comunali e lo Stanzone delle Apparizioni, nomi forse meno noti, ma fondamentali come le radici sotto terra. Insieme hanno costruito un programma che non si accontenta del folklore, ma cerca la sostanza. Che non vuole solo intrattenere, ma coinvolgere. Che non guarda il pubblico dall’alto in basso, ma gli si siede accanto.
Il Chianti, in estate, sa essere un luogo lento e gentile. Un luogo dove anche un concerto diventa un gesto civile, un atto di bellezza condivisa. Perché la cultura, quando è autentica, non ha bisogno di fuochi d’artificio. Le basta una piazzetta, un po’ di luce calda, e qualcuno disposto ad ascoltare davvero.
Last modified: Luglio 5, 2025

