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Masi (PD): “Il Comune di Siena tace sui tagli alle strade, ma i cittadini pagano il prezzo”

Siena (domenica, 1 giugno 2025) — “Il governo taglia miliardi per la sicurezza stradale, le province protestano, ma Siena resta in silenzio”. È un’accusa netta quella lanciata dal consigliere comunale del Partito Democratico, Alessandro Masi, che con un’interrogazione urgente chiede alla giunta Fabio di chiarire la propria posizione in merito ai tagli alle risorse per la manutenzione viaria.

Di Roberto Meloni

Nel mirino del consigliere Dem c’è la Legge di Bilancio e il decreto Milleproroghe del Governo Meloni, che – secondo quanto sottolinea Masi – avrebbero tagliato 1,7 miliardi di euro destinati alla manutenzione stradale. “Solo per il 2025 – afferma – le province perderanno il 70% delle risorse già assegnate, e nei prossimi tre anni la riduzione arriverà a quasi il 50% dei fondi programmati”.

Una stangata che, per la Toscana, significherebbe 34 milioni in meno, e per la Provincia di Siena un taglio drastico: dai 2,5 milioni inizialmente previsti per quest’anno, ne resteranno disponibili solo 700mila. “Come si può pensare – attacca Masi – di gestire 1.600 chilometri di strade provinciali con questa cifra irrisoria, peraltro in un momento in cui i danni da maltempo hanno aggravato la situazione?”.

Il consigliere denuncia anche il rischio di blocco per i cantieri già in fase di affidamento: “Si tratta di fondi già stanziati, su cui si è costruita una programmazione. Un taglio improvviso e lineare genera danni non solo economici, ma anche alla credibilità e all’efficienza dell’azione pubblica”.

Masi rimprovera poi l’atteggiamento isolazionista del Comune di Siena, unico tra i capoluoghi della provincia a non aver partecipato alla mobilitazione promossa da ANCI, UPI e ALI. “Il Comune non era presente né alla conferenza stampa provinciale, né ha firmato l’appello sottoscritto da 32 sindaci. Anzi, apprendiamo che l’assessore Loré ha preferito un colloquio riservato a Roma con il sottosegretario alle Infrastrutture, evitando il confronto sul territorio”.

Secondo il consigliere, questa scelta dimostrerebbe la volontà della giunta Fabio di trasformare un tema condiviso come quello della sicurezza stradale in un altro terreno di scontro politico: “Serve compattezza istituzionale, non solismi. Se il Comune di Siena resta a guardare mentre le strade si deteriorano, è la città intera a pagarne il prezzo. Così, tanto per restare in tema – conclude Masi con tono amaro – si perde anche la strada di casa”.

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Last modified: Giugno 1, 2025
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