Siena (martedì, 30 settembre 2025) — Il Masgalano 2025 ha portato ancora una volta il nome della Contrada della Torre in cima all’albo d’oro. In Piazza del Campo si è celebrata la vittoria che segna un record: terzo successo consecutivo, quarto negli ultimi undici anni, frutto di una scuola di alfieri e tamburini che da tempo rappresenta un’eccellenza cittadina.
di Valeria Russo
Il premio, offerto dall’Associazione Storica Palcaioli di Siena e dall’Associazione Palcaioli Senesi, acquista un valore speciale anche per la sua realizzazione: a firmarlo è stata Laura Brocchi, artista della stessa contrada, che con il suo lavoro ha reso omaggio a una tradizione capace di fondere arte, memoria e senso di appartenenza.
Il Masgalano premia la comparsa giudicata la migliore per eleganza, portamento e coordinazione durante i cortei storici che precedono le due Carriere. Dietro a questo traguardo c’è un lavoro collettivo che va ben oltre la prova sul tufo: dall’attenzione dell’economato nella scelta dei costumi alle ore di esercizio degli alfieri, fino all’impegno costante delle donne del rione che custodiscono e tramandano con passione l’arte bandieraia. È il decimo riconoscimento assegnato alla Torre, un sigillo che conferma la costanza e la dedizione di chi ogni anno si misura con l’ideale di perfezione.
La cerimonia ha visto anche la consegna dei “bandierini” ai proprietari dei cavalli vincitori dei due Palii del 2025: Diodoro a luglio, di proprietà di Marco Tansini, e Anda e Bola ad agosto, di Harry Arthur Louis Westerman. Le opere, frutto della creatività degli studenti del Liceo Artistico “Duccio di Buoninsegna” di Siena, hanno aggiunto freschezza e contemporaneità alla tradizione: Matilda Favilli e Lucrezia Cuzzola hanno firmato i bandierini, mentre Melissa Bramandi e Marta Marini hanno realizzato le pergamene celebrative.
Non è mancato il richiamo al significato profondo del premio, dedicato quest’anno ai sette secoli della Torre del Mangia: simbolo di stabilità, slancio verso l’alto e forza identitaria. Una dedica che intreccia la memoria della città con l’arte delle bandiere, proiettando nel futuro una tradizione che continua a rinnovarsi.
Last modified: Settembre 30, 2025


