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Libri in libertà: alle Scotte i corridoi si riempiono di storie

Siena (giovedì, 25 settembre 2025) — All’ospedale Le Scotte di Siena i corridoi non raccontano solo storie di cura e di attesa. Da qualche settimana, tra le sedie delle sale d’aspetto e i passaggi più frequentati, hanno fatto la loro comparsa trenta scatole colorate, leggere e inconfondibili.

di Valeria Russo

Dentro non ci sono farmaci né cartelle cliniche, ma libri: romanzi, racconti, poesie che viaggiano di mano in mano. È il nuovo volto di “Libri in libertà”, il progetto di bookcrossing che la Biblioteca comunale degli Intronati ha scelto di potenziare donando nuove postazioni all’Azienda ospedaliero-universitaria Senese.

L’idea è semplice, ma porta con sé un valore profondo. Prendere un libro, sfogliarlo nell’attesa di una visita o portarlo a casa per continuare la lettura. E, magari, lasciarne un altro in cambio. Una circolazione spontanea che trasforma il tempo sospeso dell’ospedale in occasione di incontro con le parole e con le storie. Ogni volume diventa un piccolo compagno di viaggio, pronto a passare dalle mani di un paziente a quelle di un familiare, da un medico a un volontario.

Dietro le scatole, però, c’è una rete di collaborazioni che rende possibile questa esperienza di welfare culturale. La Biblioteca Ospedaliera e la UOC Comunicazione, Informazione e Accoglienza hanno lavorato insieme alle associazioni AVO e AUSER, che con i loro volontari hanno distribuito le scatole e continuano a occuparsi del controllo e del rifornimento. Le postazioni sono state collocate nei punti più vissuti dell’ospedale, là dove il via vai non si ferma mai, così che il gesto di aprire una scatola e scegliere un libro diventi naturale.

Non si tratta solo di lettura, ma di una piccola forma di libertà. I libri non restano fermi sugli scaffali: viaggiano, cambiano proprietario, si liberano. In questo percorso, l’ospedale si apre a una dimensione diversa, che affianca alle cure del corpo quelle dell’anima, dimostrando che la cultura può diventare parte integrante della salute.

“Libri in libertà” è così un invito a trasformare un luogo di passaggio in uno spazio di comunità, dove il dono di un libro diventa gesto di condivisione e di cura reciproca. Un modo per ricordare che anche tra le mura di un ospedale, leggere significa respirare un po’ di vita in più.

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Last modified: Settembre 25, 2025
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