Siena (sabato, 13 settembre 2025) — L’Aquila si è aggiudicata l’edizione numero cinquanta del Minimasgalano, portando a casa il prestigioso drappellone grazie alla prova impeccabile dei suoi giovani alfieri e del tamburino.
di Valeria Russo
La manifestazione, nata mezzo secolo fa e cresciuta anno dopo anno fino a diventare appuntamento fisso nel calendario cittadino, ha visto una partecipazione corale di tutte le contrade, con entusiasmo e orgoglio che hanno attraversato Piazza del Campo.
L’evento, pensato per i più giovani, rappresenta da sempre un’occasione di crescita e di formazione. Nei mesi precedenti ogni rione prepara i propri ragazzi con allenamenti costanti, insegnando tecnica, disciplina e rispetto per la tradizione. Il risultato è una giornata in cui l’energia dei giovani incontra il senso di appartenenza che caratterizza la vita contradaiola. Non si tratta soltanto di un confronto, ma di un momento che rafforza i legami e trasmette ai più piccoli la responsabilità di rappresentare i colori del proprio rione.
L’idea, nata originariamente all’interno della contrada della Torre, continua a mantenere intatto il suo fascino e il suo significato. Il cinquantesimo anniversario ha confermato come il Minimasgalano sia ormai parte integrante della memoria collettiva, capace di unire generazioni diverse attorno a valori comuni.
Quest’anno è stato il rione dell’Aquila a primeggiare, ma l’atmosfera di festa e la passione dei ragazzi hanno reso protagonisti tutti coloro che hanno partecipato. Una tradizione che non si limita alla competizione, ma che racconta la forza e la vitalità di una città che trova nei suoi giovani il modo più autentico di custodire e rinnovare il proprio patrimonio.
Last modified: Settembre 13, 2025


