Siena (lunedì, 22 settembre 2025) — Dal 15 al 19 settembre Siena ha ospitato la conferenza internazionale IPRD 2025, giunta alla sua diciassettesima edizione. Nata nel 1984, questa rassegna scientifica rappresenta un punto di riferimento per la comunità internazionale che si occupa di rivelatori innovativi di particelle e radiazioni.
di Valeria Russo
La Cripta di San Francesco, sede dell’Università di Siena, ha accolto studiosi e studiose provenienti da diversi Paesi, offrendo un ambiente di confronto e scambio di idee.
Il seminario ha posto al centro le tecnologie più avanzate nella progettazione di sensori in grado di rilevare radiazioni di vario tipo, strumenti cruciali tanto negli esperimenti di fisica delle alte energie al CERN quanto nelle missioni spaziali che indagano i misteri del cosmo. Non si è trattato soltanto di un dibattito teorico: ampio spazio è stato dedicato anche alle applicazioni pratiche. Dai progressi in campo medico, con nuove possibilità nell’imaging diagnostico e nelle terapie oncologiche basate su fasci di particelle, fino allo studio di materiali avanzati grazie alla luce di sincrotrone.
Un’attenzione particolare è stata rivolta all’intersezione tra fisica e intelligenza artificiale: reti neurali e algoritmi complessi stanno aprendo prospettive inedite nel trattamento e nell’analisi dei dati. Non è mancato, inoltre, un approfondimento sull’uso delle tecniche di imaging multispettrale per la conservazione dei beni culturali, dimostrando come queste ricerche possano avere ricadute ben oltre il perimetro della scienza di base.
La conferenza si è confermata un appuntamento di rilievo internazionale, capace di attrarre non solo esperti affermati ma anche giovani ricercatori, che hanno avuto l’occasione di presentare i frutti del proprio lavoro in un contesto prestigioso.
Last modified: Settembre 22, 2025


