Siena (sabato, 30 agosto 2025) — Sarà il Consorzio per la tutela del Palio, a partire dalla prossima settimana, a indicare quale televisione si occuperà delle dirette della corsa dal 2026.. Con la scadenza dell’accordo con La7, che dal 2022 ha seguito le Carriere nel difficile periodo post-Covid, si apre una partita importante.
di Valeria Russo
Le telecronache di Pierluigi Pardo e Giovanni Mazzini hanno raccolto negli ultimi anni un pubblico ampio – oltre un milione e quattrocentomila spettatori per l’Assunta – dimostrando l’attenzione nazionale verso la Festa.
La rete guidata da Urbano Cairo non nasconde la volontà di restare in campo: la proposta prevede ancora dirette e copertura digitale attraverso Rcs MediaGroup e le piattaforme legate alla Gazzetta dello Sport. La Rai vuole rientrare in gioco: con un’offerta più alta delle concorrenti tenta di riprendersi il Palio, che manca dai suoi palinsesti da quattro anni. La tv pubblica promette una programmazione stabile, senza cambi di canale anche in caso di attese prolungate in Piazza, e la diffusione internazionale tramite Rai International.
Un terzo attore si è fatto avanti: Mediaset. L’offerta c’è, ma per il momento sembra meno competitiva rispetto alle due principali contendenti.
Il compito di valutare toccherà al Consorzio, guidato da Massimo Bianchi con l’amministratore delegato Fulvio Bruni, in costante contatto con il Comune di Siena e con il sindaco Nicoletta Fabio. La decisione non riguarderà soltanto i diritti di trasmissione, ma anche la capacità di valorizzare il Palio come patrimonio culturale e immagine della città nel mondo. Perché scegliere una rete significa, in fondo, scegliere come raccontare Siena a chi la guarda da lontano.
Last modified: Agosto 30, 2025

