Siena (giovedì, 14 agosto 2025) — Il suo passo ancora non ha toccato la terra di Piazza, ma nell’aria di Castellare c’è già quel fruscio elettrico che precede le grandi mosse. Per il Palio imminente, Roberto Papei ha scelto Jonatan Bartoletti, “Scompiglio”: un cavaliere che affronta la Piazza con l’istinto di chi non teme il rischio e con la determinazione ostinata di strappare la vittoria prima che sfugga.
di Valeria Russo
Non è una scommessa nata all’improvviso. L’idea serpeggiava da tempo, anche quando altre mani tenevano le redini della dirigenza. La perdita di Brio ha costretto la Civetta a rimettere insieme i pezzi, e proprio in questa ricostruzione Scompiglio è rimasto lì, in cima alla lista. C’è pure un filo di storia personale: nel 2007, montando per il Leocorno, tolse a Papei la possibilità di festeggiare. Ma il Palio è anche questo: ci si batte, ci si toglie il pane di bocca, e poi si finisce per stimare chi ci ha battuti.
Benitos arriva con la reputazione di cavallo lucido, pronto a capire il gioco prima ancora di cominciarlo. Nei prossimi giorni la pista dirà se questa fama è ben fondata. Il lotto sarà di quelli che non lasciano sonni tranquilli: almeno tre cavalli di punta, messi insieme con un obiettivo preciso, cambiare le regole di un equilibrio che sembrava fisso. Con un campo di livello, anche i big diventano raggiungibili.
Ma il destino non è mai neutro in Piazza. La rivale della Civetta ha messo insieme un binomio che promette scosse in Piazza, il genere di abbinamento che, tra le ombre dei vicoli, si nomina a mezza voce per timore di portare sfortuna. È il bello e il crudele del Palio: a volte ti regala, a volte ti strappa, e quasi mai ti avvisa. Stavolta la Civetta camminerà con prudenza, senza staccare i piedi da terra, ma con negli occhi quella lucida ambizione che sa riconoscere l’attimo giusto per spiccare il volo.
Last modified: Agosto 14, 2025


