Siena (venerdì, 22 agosto 2025) — Palio di Siena, agosto. Mattia Chiavassa, conosciuto come Tambani, ricorda la sua corsa nel Bruco con Diamante Grigio. Non era previsto che fosse lui a montare: è stato chiamato all’ultimo, dopo la caduta e l’infortunio di Carlo Sanna detto Brigante.
di Valeria Russo
La dirigenza si è rivolta al fantino piemontese, già visto in Piazza l’anno precedente, e la risposta è arrivata senza esitazioni.
Accettare quella sfida non era semplice. Diamante Grigio è un cavallo veloce, a tratti ingestibile, capace di mettere in difficoltà persino chi lo conosce meglio. Tambani però non ha esitato a tornare in sella, deciso a sfruttare l’occasione e a dimostrare di saperlo domare almeno per un giro, affidandosi anche ai suggerimenti lasciati da Brigante.
In Piazza ha mostrato coraggio e lucidità. La partenza è stata positiva, ma la mossa lunga ha frenato la spinta del cavallo, impedendogli la velocità che si aspettava. Eppure ciò che più contava per lui non era la prestazione in sé, quanto la reazione della contrada: anche mentre si trovava in pronto soccorso, il suo unico pensiero era sapere se la gente del Bruco fosse rimasta soddisfatta del suo impegno.
Last modified: Agosto 22, 2025

