Siena — In certe giornate d’autunno, Siena e la sua provincia sembrano un grande palcoscenico silenzioso: pietre antiche, campanili, strade che conoscono a memoria la storia e le storie. Questa volta, però, dietro le facciate eleganti dei palazzi e lungo i sentieri della campagna, c’è qualcosa in più: un filo che collega le colline senesi alla Striscia di Gaza, passando per le mani e le voci di un gruppo di guide turistiche che hanno deciso che il loro mestiere può essere, almeno per qualche giorno, uno strumento di cura.
di Valeria Russo
Prosegue infatti la maratona di solidarietà organizzata da una trentina di guide professioniste del territorio, che hanno scelto di regalare il proprio tempo e la propria competenza per sostenere i progetti sanitari di Emergency nella Striscia di Gaza. Dopo il primo appuntamento, lo scorso 24 ottobre, che ha già permesso di raccogliere 758 euro destinati alle attività mediche dell’organizzazione umanitaria, il calendario si allarga: sabato 15 e domenica 16 novembre le visite guidate toccheranno Siena e diversi comuni della provincia, da Chiusi a Monteriggioni, da Montepulciano a Sovicille, fino ad Ancaiano.
Dietro alle cifre – 758 euro, due giornate di visite, decine di partecipanti – ci sono i luoghi e soprattutto le persone che Emergency assiste ogni giorno. L’organizzazione fondata da Gino Strada nel 1994 lavora da anni nei contesti dove la guerra e la povertà hanno reso la parola “normalità” quasi impronunciabile. Nella Striscia di Gaza gestisce una clinica ad Al-Qarara, nei pressi di Gaza City, dove ogni giorno passano circa duecentocinquanta persone in cerca di visite, cure, ascolto. Più a sud, nella zona di al-Mawasi, collabora con un Centro di Salute Primaria affidato a un’associazione locale: lì, dall’inizio delle attività, sono state effettuate oltre diciannovemila consultazioni, in condizioni logistiche e umanitarie che definire difficili è un eufemismo.
Mentre laggiù si lavora per tenere insieme corpi fragili e vite sospese, qui si prova a fare la propria parte con gli strumenti che si hanno: le chiavi dei palazzi storici, le mappe dei musei, i sentieri dei trekking, la capacità di raccontare un affresco, una pala d’altare, una pieve in mezzo agli alberi. Nasce così un programma che mescola cultura e solidarietà, facendo passare, dentro lo stesso gesto, la curiosità per un soffitto affrescato e la consapevolezza che il prezzo del biglietto andrà a sostenere chi, ogni giorno, deve fare i conti con le conseguenze della guerra.
Il calendario del fine settimana è fitto.
Sabato 15 novembre, a Siena, il viaggio inizia tra le stanze di Palazzo Chigi Piccolomini alla Postierla, una dimora del Cinquecento che alle 10.30 spalanca le sue porte ai visitatori, mettendo in scena il fascino un po’ severo delle case nobiliari. Nel pomeriggio, alle 15.30, è il turno del Duomo di Siena, raccontato sia in italiano che in russo, perché la solidarietà, a differenza dei confini, ha una certa facilità con le lingue. Alle 17.00, spazio anche alla fotografia contemporanea con la visita alla mostra “Siena Awards: Leaving Home”, che parla di partenze forzate, viaggi senza garanzie di ritorno, sradicamenti: temi che con Gaza dialogano in modo fin troppo evidente.
Nello stesso giorno, la provincia fa la sua parte. A Chiusi, alle 15.00, il percorso si snoda tra le chiese del centro storico, dove ogni pietra sembra rimandare a un’altra epoca e a un’altra fede, come se la storia locale fosse un piccolo catalogo di resistenza al tempo. A Monteriggioni, alle 10.00, si parte per un trekking lungo la Via Francigena, l’“anello di Monteriggioni” accompagnati da guide ambientali ed escursionistiche: si cammina, si guarda il profilo delle mura, si respira l’aria della campagna e, intanto, si contribuisce a finanziare un ambulatorio dall’altra parte del Mediterraneo.
Domenica 16 novembre Siena cambia registro e torna città di parole. Alle 17.30, con l’itinerario “Dante a Siena”, ci si mette sulle tracce delle targhe che ricordano i legami – diretti e indiretti – tra il poeta e la città, in un gioco di rimandi che porta la Divina Commedia a fare capolino tra vicoli, pietre e angoli apparentemente marginali. La mattina, invece, tocca ad Ancaiano, dove alle 10.30 è in programma una passeggiata tra arte e natura con Paolo Carli: un piccolo viaggio in equilibrio tra paesaggio e opere d’arte, dove il confine tra “visita guidata” e “camminata tra amici” tende a sfumare.
Nel pomeriggio, alle 16.30, la scena si sposta a Montepulciano, con la visita al Museo Civico e Pinacoteca Crociani e un itinerario che attraversa la città leggendo le opere d’arte come tappe di un racconto condiviso, in collaborazione con la Società Storica Poliziana. A Sovicille, alle 17.00, l’attenzione torna alla fotografia con il Sovicille Award Festival e un percorso tra le immagini esposte per le vie del centro e nella tinaia, dove le fotografie si mescolano con gli odori e le ombre di uno spazio che conserva la memoria del lavoro contadino.
Il filo rosso che tiene insieme tutto questo è semplice e concreto: per partecipare si chiede un contributo minimo di 10 euro, che verrà interamente destinato a Emergency. Le guide lavorano gratuitamente, il compenso va a chi cura, dall’altra parte del mare, le ferite più visibili e quelle che rimangono sotto pelle. Per organizzare i gruppi e non trasformare la buona volontà in caos, la prenotazione è obbligatoria: basta scrivere a guidesienaxgaza@gmail.com.
In fondo, l’idea che attraversa tutto il progetto è quella che ha accompagnato per anni il lavoro di Gino Strada: la bellezza non è un lusso, è una forma di cura. In questo caso, una chiesa romanica, un palazzo del Cinquecento, un sentiero sulla Francigena o una mostra fotografica diventano strumenti per prendersi carico, almeno un po’, di chi vive sotto le bombe. Guardare un affresco o un tramonto sulle colline, sapendo che quel gesto aiuta a finanziare una visita medica a Gaza, è un modo discreto e ostinato di dire che i confini sono una complicazione burocratica, mentre i corpi e le coscienze appartengono, volenti o nolenti, alla stessa geografia.
Last modified: Novembre 14, 2025

