Siena (martedì, 27 gennaio 2026) — Il 25 gennaio 1967, a Sirmione, si chiudeva la vita di Ettore Bastianini. Da quel giorno la sua voce ha continuato a circolare, più testarda del tempo, più resistente delle mode. Baritono tra i più riconoscibili del Novecento, artista internazionale per destino e senese per struttura interiore, Bastianini non ha mai separato il talento dall’umanità. Ed è forse per questo che, a distanza di decenni, non smette di essere interrogato, studiato, ascoltato.
di Valeria Russo
Il Comune di Siena ha scelto di trasformare questa eredità in un impegno stabile, istituendo il Comitato Viva Bastianini. Non una mossa di facciata, ma l’assunzione piena di una responsabilità. L’obiettivo è custodire e valorizzare la figura dell’artista senza ridurla a icona immobile, costruendo invece un progetto capace di tenere insieme memoria, ricerca e produzione culturale. Un lavoro di lungo periodo, che riconosce in Bastianini non solo un grande interprete dell’opera lirica, ma un patrimonio vivo della città.
Il Comitato riunisce istituzioni, realtà culturali, studiosi e appassionati che condividono un’idea semplice e ambiziosa: fare di Siena un punto di riferimento internazionale attorno alla figura del baritono. Ne fanno parte il Comune di Siena e Amat, la Contrada della Pantera, l’Unione Corale Senese Ettore Bastianini e il gruppo dei Custodi della Memoria, composto da Luisella Franchini, Valerio Lopane, Klara Mitsova, Maurizio Modugno, Claudio Mugnaini, Guglielmo Pianigiani, Andrea Tiribocchi e Marcello Vanni. Il Comitato resta inoltre aperto alle adesioni degli attori del Polo Musicale Senese, nella convinzione che la memoria funzioni meglio quando è condivisa.
La nascita del Comitato si inserisce nel solco del primo Viva Bastianini Festival, svoltosi tra settembre e ottobre 2025. Un’esperienza che ha dimostrato come attorno a questa figura si possa costruire una progettualità solida, riconosciuta anche a livello istituzionale, grazie all’accreditamento del Ministero della Cultura e della Regione Toscana. Il Festival, realizzato con i Teatri di Siena e sotto la direzione di Vincenzo Bocciarelli, in collaborazione con l’Unione Corale Senese Ettore Bastianini e la Contrada della Pantera, diventerà un appuntamento annuale.
Tra le iniziative principali del Comitato figura il Concorso Lirico Internazionale Ettore Bastianini, in programma nel 2027, in occasione del sessantesimo anniversario della scomparsa dell’artista. Un passaggio simbolico e concreto insieme, pensato per legare il nome di Bastianini alle nuove voci, al futuro dell’opera, a ciò che deve ancora essere ascoltato.
Il Comitato si propone infine come spazio aperto, disponibile ad accogliere e valutare proposte artistiche provenienti dalla città, dal contesto nazionale e da quello internazionale. Perché ricordare Bastianini non significa fermarlo nel passato, ma continuare a farlo lavorare nel presente. E, possibilmente, nel futuro.
Last modified: Gennaio 27, 2026


