Siena (sabato, 31 maggio 2025) — Un costo ritenuto eccessivo, scarsa chiarezza sui finanziamenti e partecipazione deludente. Sono questi i punti al centro dell’intervento della consigliera comunale del Partito Democratico, Giulia Mazzarelli, che torna a interrogare la giunta guidata dal sindaco Nicoletta Fabio sull’organizzazione del concerto di Giusy Ferreri tenutosi in Piazza del Campo lo scorso 16 maggio, nell’ambito del programma “Fuori dal Giro” legato alla nona tappa del Giro d’Italia.
Di Roberto Meloni
“Fin dall’inizio – afferma Mazzarelli – la narrazione dell’evento è stata confusa e poco trasparente. Si è cercato di accostare il concerto al successo del passaggio del Giro, sul quale nessuno ha nulla da eccepire, ma che nulla ha a che vedere con i dubbi emersi sullo show musicale.” La consigliera ha ottenuto risposte più dettagliate solo durante l’ultima seduta del Consiglio comunale, a seguito di un’interrogazione formale. È emerso così che il concerto ha avuto un costo complessivo di 250.000 euro, di cui 30.000 destinati al cachet dell’artista e 15.000 per spese di ospitalità.
Particolarmente critico è il commento sull’incarico affidato al tour operator Wine Tour per la gestione dell’ospitalità, operazione costata 115.000 euro. Una cifra che copre anche altre manifestazioni estive e la stagione teatrale, ma che secondo Mazzarelli è apparsa fino a ieri “del tutto opaca” per mancanza di documentazione chiara e disaggregata.
Aggiunge inoltre che non sono stati resi noti i contributi di eventuali sponsor né è stato quantificato il mancato incasso del parcheggio Stadio, chiuso per quattro giorni in occasione dell’evento. “Queste omissioni – sottolinea – dimostrano una gestione discutibile delle risorse pubbliche, che dovrebbero essere trattate con la massima attenzione e responsabilità.”
La consigliera ha anche evidenziato che il concerto ha inciso per oltre la metà sull’intero budget destinato al cartellone degli eventi legati alla tappa del Giro, stimato in circa 500.000 euro. “Un investimento sproporzionato – commenta – soprattutto considerando la bassa affluenza di pubblico registrata, in netto contrasto con le dichiarazioni trionfalistiche dell’assessore Lorè.”
Durante il dibattito consiliare, Mazzarelli ha espresso dubbi sulla congruità dei costi rispetto ai prezzi di mercato per eventi simili. “Promuovere iniziative culturali e sportive è giusto – ha detto – ma questo non può diventare sinonimo di sprechi o opacità nei confronti dei cittadini.”
Infine, Mazzarelli ribadisce l’importanza del ruolo di controllo da parte delle opposizioni: “Il nostro compito è vigilare sull’amministrazione e continueremo a farlo, perché Siena merita una gestione seria, responsabile e soprattutto trasparente delle risorse pubbliche.”
Last modified: Maggio 31, 2025


