Siena (giovedì, 26 giugno 2025) — Il presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta bis sulla morte di David Rossi, Gianluca Vinci, ha annunciato nuove e significative tappe nell’indagine che cerca di far luce su una delle vicende più controverse della cronaca italiana recente. Dopo la conferma, da parte del Ris di Roma, che l’orologio dell’ex capo comunicazione di Mps si era staccato dal polso prima della caduta, si apre ora la fase delle simulazioni e delle nuove audizioni.
di Roberto Meloni
L’annuncio è arrivato nel corso della seduta del 23 giugno. Vinci ha riferito che è in corso la preparazione di una simulazione con l’ausilio di un manichino da crash test, che sarà utilizzato per riprodurre dinamicamente la caduta di Rossi da una fedele ricostruzione del davanzale della finestra del sesto piano di Rocca Salimbeni. Il test si svolgerà presso una sede specializzata a Milano, con il supporto di telecamere ad alta definizione e strumenti avanzati di rilevazione. L’obiettivo è chiarire in che modo si siano verificate le lesioni al polso del manager, considerate incompatibili con l’urto al suolo.
Parallelamente, la Commissione prevede di convocare in audizione alcuni revisori dei conti presenti nel palazzo di Mps il 6 marzo 2013, giorno della morte di Rossi, per integrare la testimonianza già raccolta da Gianni Fanti. Se i contatti saranno confermati, le audizioni potranno partire nelle prossime settimane.
Intanto, dai frame del video analizzato dal tenente colonnello Adolfo Gregori, è emerso con chiarezza che orologio e cinturino caddero separatamente e prima dell’impatto del corpo al suolo. Un dettaglio ritenuto cruciale da Carolina Orlandi, figlia della moglie di David Rossi, Antonella Tognazzi, che ha commentato: “Non è più un parere di parte, ma una conferma istituzionale della colluttazione subita da David prima di precipitare”.
Il lavoro della Commissione continua, dunque, ad addentrarsi nei nodi mai sciolti del caso. Con il supporto della scienza forense e delle testimonianze chiave, la speranza è che, a dodici anni di distanza, sia ancora possibile ricostruire la verità.
Last modified: Giugno 26, 2025

