Siena (venerdì, 15 agosto 2025) — Il cielo sopra Piazza del Campo aveva il colore delle grandi attese. L’aria vibrava di quell’impazienza che precede la mossa, quando i cavalli scalpitano tra i canapi e i fantini si studiano negli sguardi. Era la prova generale, e già dai primi minuti si percepiva che non sarebbe stata una passerella qualunque.
di Valeria Russo
I primi a farsi notare sono stati il Drago e il Leocorno, scattati con decisione appena aperto lo spazio. Ma il pomeriggio aveva in serbo altre sorprese. Due cambi di monta, annunciati poche ore prima, avevano già modificato il copione: Antonio Siri in Tartuca con Entu de Pedra Ulpu e Mattia Chiavassa nel Bruco, in sella a Diamante Grigio.
La Tartuca è di rincorsa, e Siri – che conosce bene il suo cavallo – sembra voler trasformare quell’attesa in un vantaggio. Lo scatto iniziale è del Drago, con Andrea Coghe su Zenis, affiancato dal Leocorno di Giovanni Atzeni su Diodoro. Poi, come un’onda improvvisa, l’Aquila trova lo spazio e prende il comando, seguita da Giraffa, Tartuca e Drago.
Per un giro, Andrea Sanna sprona con energia Diosu de Campeda: il passo è deciso, la risposta del cavallo, incoraggiante. Poi il ritmo cala e la Giraffa guadagna metri, spinta dalla mano ferma di Elias Mannucci su Ungaros.
Ma è il Bruco a scrivere la pagina più accesa del pomeriggio. Dal fondo del gruppo, Diamante Grigio si lancia con una progressione che lascia il Campo con il fiato sospeso. Chiavassa asseconda l’istinto di Diamante Grigio, lasciandolo correre come vuole, ma con le redini pronte a trasformarsi in guida ferma se la corsa dovesse chiedere ordine. Le traiettorie sono ancora larghe, segno di una corsa che preferisce l’ampiezza al rischio, ma la velocità è quella giusta.
Quando il Bruco mette la testa avanti, non è soltanto un cambio di posizione: è l’istante in cui la Piazza intera comprende che quel pomeriggio porta il suo nome. E la contrada verde e gialla lo celebra come un segnale di buon auspicio.
Diamante Grigio aveva già acceso i riflettori nella prova della mattina, e nel pomeriggio ha confermato il suo stato di grazia. Se il Palio è un mosaico di attese, tensioni e colpi di scena, oggi il Bruco ha aggiunto una tessera luminosa. Una di quelle che, nei racconti futuri, si ricorderanno con un sorriso.
Last modified: Agosto 15, 2025

