Siena (mercoledì, 2 luglio 2025) — Dal 3 al 5 luglio a Siena si svolgerà un fondamentale congresso che tratterà dell’osteoporosi e anche della fragilità ossea. La città toscana diventa teatro di confronto per professionisti provenienti da tutto il Paese grazie alla quarta edizione del congresso “Siena Osteo-Reuma – Le osteoporosi: unmet needs”, che si svolge presso l’Hotel Four Points by Sheraton.
di Valeria Russo
L’evento, sotto la direzione scientifica del professor Bruno Frediani, a capo della Reumatologia dell’Azienda ospedaliero-universitaria Senese, si propone di fare il punto sulle criticità ancora aperte nella diagnosi, nel monitoraggio e nella gestione delle patologie ossee. L’iniziativa si distingue per l’impostazione multidisciplinare, che coinvolge figure mediche diverse: reumatologi, ortopedici, endocrinologi, geriatri, fisiatri, medici di medicina generale, internisti, radiologi, medici legali ed esperti di medicina nucleare.
Al centro dei lavori ci sono i nodi ancora irrisolti nella pratica clinica: la necessità di strumenti più efficaci per valutare la qualità dell’osso, il miglioramento dei sistemi di previsione del rischio di frattura e l’identificazione di criteri affidabili per il monitoraggio a lungo termine dei pazienti. Si guarda anche con crescente interesse al potenziale delle nuove tecnologie, come l’intelligenza artificiale, nella lettura precoce dei segnali di fragilità e nella personalizzazione dei percorsi terapeutici.
L’attenzione non si limita alla fase diagnostica. Il congresso affronta in modo approfondito anche il tema delle cure, concentrandosi sull’uso mirato dei farmaci osteoformativi, sulla loro efficacia nel tempo e sulle strategie per decidere quando modificare o sospendere una terapia. Particolare rilievo è dato alla gestione dei casi più complessi, come quelli legati a forme secondarie di osteoporosi o ai pazienti con comorbidità, nei quali gli effetti collaterali dei trattamenti rappresentano una sfida significativa.
Non manca, infine, uno spazio dedicato all’interpretazione e all’applicazione corretta delle normative sanitarie in materia di trattamento dell’osteoporosi, un ambito spesso caratterizzato da margini di incertezza che influiscono direttamente sulla qualità dell’assistenza.
Per tre giorni, Siena si conferma così non solo luogo di grande tradizione storica e culturale, ma anche crocevia della ricerca e dell’innovazione in ambito medico-scientifico.
Last modified: Luglio 2, 2025

